La mostra, completa di tutte le sue parti di seguito elencate e
presentate, si prefigge di raggiungere i seguenti scopi:
Questi obiettivi vengono raggiunti attraverso tre differenti metodologie
applicate:
a) attraverso il metodo tradizionale di esposizione museale:
con la ricerca e l'esposizione degli esemplari più significativi
per rarità, forme e colori, che colpiscono la fantasia
e l'immaginazione di tutti i visitatori; con l'ausilio di cartelloni,
didascalie di facile lettura, fotografie e diorami che attirano
l'attenzione e segnano il percorso della mostra;
b) attraverso l'esposizione di esemplari vivi: un'opportunità
di incontro più unica che rara, considerando che in Italia
non esiste un "Insectarium" e vi sono poche strutture (non itineranti)
dove ammirare gli insetti nel loro ambiente;
c) attraverso modelli ingranditi fino a 50 volte, perfette riproduzioni, per aprezzare al meglio i dettagli di alcuni degli insetti più famosi come il cervo volante, le coccinelle, le libellule...
d) alimentando la curiosità sui rapporti con l'uomo: con
una vasta esposizione di documenti sull'entomofagia, la lotta
biologica, l'apicoltura e la bachicoltura.
La forza trainante della mostra ed il valore pedagogico si riscontrano
nell'ampia presentazione scientifica cui viene affiancata la parte
più spettacolare degli insetti vivi.